Una città dell’abbandono

Ricerca di gruppo per l’insegnamento di Urbanistica all’interno del Corso di Laurea in Scienze Umane dell’Ambiente, del Territorio e del Paesaggio presso l’Università degli Studi di Milano.

Membri del gruppo: Gianluca Brescia, Sophia Colombo, Ilaria Francesca Tondi

Figura 1: Titolo del progetto (Elaborazione di Gianluca Brescia, Sophia Colombo ed Ilaria Francesca Tondi, 2017)
Figura 1: Titolo del progetto (Elaborazione di Gianluca Brescia, Sophia Colombo ed Ilaria Francesca Tondi, 2017)

Oradour-sur-Glane, La ville du silence

INTRODUZIONE

Inserito nella regione francese del Limosino, Oradour-sur-Glane era un piccolo borgo rurale. Il 10 Giugno 1944 è stato distrutto da una rappresaglia delle SS Tedesche; questo terribile fatto è passato alla storia come “Massacro di Oradour-sur-Glane”. Si contano 642 morti tra uomini, donne e bambini.


CARATTERI GENERALI DEL TERRITORIO

Oradour-sur-Glane è un comune francese situato nel dipartimento dell’Alta Vienne nella regione del Limosino. Oggi, il Limosino è la seconda regione Francese meno popolata. Questa regione rurale offre pace e tranquillità nei suoi paesaggi intatti e remoti. Nonostante manchi di un suolo particolarmente fertile, la fresca campagna del Limosino e quindi il villaggio originario di Oradour-sur-Glane è ideale per l’allevamento dei bovini e di altro bestiame. Quest’attività è la più praticata in questo territorio, infatti costituisce oltre il 90% della produzione agricola della regione.


MATERIALI URBANI

ATTIVITÀ COMMERCIALI

  • Bureau de poste (Ufficio postale);
  • Magasin d’alimentation (Negozio di alimentari);
  • Atelier Beaulieu (Laboratorio);
  • Granai:

Grange Laudy;

Grange Milord;

Grange Bouchoule;

  • Ferme Picat (Fattoria);
  • Dépot de vin Denis (Negozio di vini);
  • Moulin (Mulino)
Figura 2: Église Saint-Martin (Fonte: Wikipedia, autore Dennis Nilsson, 2004)
Figura 2: Église Saint-Martin (Fonte: Wikipedia, autore Dennis Nilsson, 2004)

ALTRE INFRASTRUTTURE
Maison Dupic (Casa);
Garage Desourteaux (Garage);
Cachette (Nascondiglio)


SERVIZI PER LA COLLETTIVITÀ

  • Église Saint-Martin (Chiesa);
  • Arrêt de tramway (Fermata del tram);
  • Hôtel (Albergo);
  • Scuole:
  1. École élémentaire (Scuola elementare);
  2. École des Réfugiés Lorrains (scuola dei Rifugiati della Lorena);
  3. École des garçons (Scuola maschile); 
  4. École des filles (Scuola femminile)
Figura 3: Maison Dupic (Fonte: sito web Oradour-sur-Glane, autore Michael Williams, 2004)

POPOLAZIONE ED ECONOMIA

Oradour-sur-Glane all’inizio del Novecento era un borgo rurale pacifico, prospero ed attraente con i suoi caffè, negozi ed il tram.

Negli anni precedenti al 1944, abitava una popolazione di artigiani e commercianti che si dedicavano al settore agricolo. La comunità aveva diverse attività commerciali legate al settore primario come ad esempio la presenza in un territorio molto piccolo di tre diversi granai e un mulino.

Nel 1936 ad Oradour-sur-Glane c’erano 1574 abitanti, di cui 330 risiedevano nel borgo. Tre anni dopo erano arrivati dei repubblicani spagnoli, sconfitti dal franchismo, anarchici, comunisti e socialisti, di cui alcuni erano ancora presenti alla fine del 1943.

Dal Settembre 1939 arrivarono popolazioni evacuate dall’Alsazia, e persone espulse dalla Lorena.

Nel giugno 1944, Oradour-sur-Glane ha circa un migliaio di abitanti, molti dei quali rifugiati.

Video 1: Oradour-sur-Glane (0:00 – 1:45) (Fonte: British Pathé, autore sconosciuto, data di caricamento del video 2014)

LA RAGIONE DELLA CRISI

Il 10 Giugno del 1944 la 2^ divisione corazzata SS «Das Reich» circondò Oradour-sur-Glane: uccise 642 abitanti e rase al suolo la città.

Nel Gennaio 1953 i soldati sopravvissuti coinvolti nel massacro furono processati dinanzi al Consiglio di Guerra di Bordeaux.

Figura 4: Ricostruzione cartografica del massacro di Oradour-sur Glane (Fonte: Wikipedia, autore “Rozol 77”, 2013)
Figura 4: Ricostruzione cartografica del massacro di Oradour-sur Glane (Fonte: Wikipedia, autore “Rozol 77”, 2013)

STATO ATTUALE
Figura 5: Situazione attuale della città abbandonata di Oradour (Fonte: Wikipedia, autore Alex Hudghton, 2007)
Figura 5: Situazione attuale della città abbandonata di Oradour (Fonte: Wikipedia, autore Alex Hudghton, 2007)

Questo paese ora non c’è più, si possono trovare solo le rovine degli edifici e le macchine abbandonate. Charles de Gaulle decise che il villaggio originario non sarebbe mai stato più costruito.

Oggi le rovine del villaggio di Oradour vengono considerate la memoria per i morti della tragedia.


EVENTUALI INIZIATIVE ED AZIONI DI RECUPERO

Nel villaggio originario di Oradour non è mai stata fatta un’iniziativa di recupero ma è diventato un museo a cielo aperto. Un villaggio omonimo è stato costruito a nord-ovest del luogo del massacro. Nel 1999 è stato inaugurato il Centro della Memoria.


CONCLUSIONI

In conclusione, Oradour-sur-Glane è una città dell’abbandono per volontà dell’uomo. Vuole rappresentare un momento importante, drammatico della storia europea e in particolare far ricordare i suoi abitanti, vittime della rappresaglia delle SS. La città non è solo abbandonata ma è anche un luogo martire e della memoria. Oradour-sur-Glane non è scomparsa completamente: la città rivive ancora nelle vicinanze della «città del silenzio».



FONTI (ULTIMA CONSULTAZIONE 19.03.2017):

6 pensieri su “Una città dell’abbandono

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