Rifugio Antiaereo 56 di Milano

Articolo pubblicato su Urbanfile il 14.11.2017

Sabato 18 novembre 2017 ci sarà l’ultima apertura dell’anno del Rifugio Antiaereo numero 56 di Piazza Giuseppe Grandi a Milano.

Figura 1: Interno del rifugio (Fonte: foto dell'autore, 2017)
Figura 1: Interno del rifugio (Fonte: foto dell’autore, 2017)

Il Rifugio Antiaereo è stato costruito nel 1936 come “Ricovero pubblico”, è costituito da 25 stanze e poteva ospitare un massimo di 450 persone circa. È costruito interamente in calcestruzzo armato su una superficie di 400 metri quadrati.

Il perimetro del rifugio è lo stesso della fontana, infatti quest’ultima è stata realizzata anche per “mascherare” e tener nascosto il rifugio stesso. Il ricovero aveva a disposizione quattro ingressi, ma oggi solo uno di questi è ancora utilizzabile.

Il rifugio ha la particolarità di trovarsi allo stesso livello della strada e non sotto terra: si può notare infatti che la Piazza Grandi è sopraelevata rispetto al livello stradale.

Nel 2016 in occasione dell’80° Anniversario dalla costruzione, si sono conclusi i lavori di restauro del rifugio e della fontana, ed è stata posta vicino all’ingresso la targa commemorativa “1936 – 2016”.

Sabato 18 novembre 2017 verranno organizzate delle visite guidate gratuite per scoprire questo luogo nascosto della città.

Le visite dureranno circa quarantacinque minuti e si suddividono in due momenti. La prima parte viene svolta davanti alla fontana di Piazza Giuseppe Grandi per dare un inquadramento architettonico, urbanistico e paesaggistico sia della fontana che del quartiere. Nella seconda parte della visita si potrà scendere all’interno del rifugio per visitare le stanze.

All’interno del rifugio si trova anche un vecchio condotto dell’acquedotto degli anni Trenta.

Figura 2: Vecchio condotto dell’acquedotto (Fonte: foto dell'autore, 2017)
Figura 2: Vecchio condotto dell’acquedotto (Fonte: foto dell’autore, 2017)

Inoltre ci sono quattro pannelli informativi:

  • Nel primo viene raccontata l’evoluzione urbanistica del quartiere, con tre diverse carte geografiche e foto della zona.
  • Il secondo illustra come avviene il riciclo dell’aria all’interno di un ricovero antiaereo.
  • Il terzo pannello mostra alcune curiosità sul ricovero antiaereo.
  • Nel quarto ed ultimo pannello possiamo leggere alcuni passi del libro “Percorsi resistenti – Viaggio nella storia dei quartieri della zona 4 (1943 – 1945)” di Claudio De Biaggi.
Figura 3: Interno del rifugio (Fonte: foto di Andrea. B., 2017)
Figura 3: Interno del rifugio (Fonte: foto di Andrea. B., 2017)
Video 1: Interno del rifugio antiaereo (Fonte: video dell’autore, 2017)

FONTI:

Pannelli informativi all’interno del Rifugio Antiaereo visionati da maggio a novembre 2017.

4 pensieri su “Rifugio Antiaereo 56 di Milano

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